Coloranti e glitters: cosa usare?

A Novembre è stata resa pubblica una nota della FSA (Food Standards Agency, agenzia inglese) che cerca di chiarire alcuni dettagli sull'utilizzo di determinati elementi nella decorazione dei dolci.
In seguito a questa nota sono sorte alcune domande su cosa è giusto comprare, e dove, per essere sicuri di non utilizzare prodotti nocivi per la salute. Per cui ci siamo documentati un po'.
La regola  base per non commettere errori è: leggere l'etichetta!

Secondo la normativa vigente, infatti, le aziende sono obbligate a riportare esattamente quali tipi di coloranti ed ingredienti sono presenti nei prodotti: ad esempio, i “glitters” di cui parla la normativa sopra citata, riportano la dicitura "for decoration use only", dunque possono essere usati, certo, ma soltanto su parti di torta che non verranno consumate, perche' non sono commestibili, dunque pericolosi per la salute.
Il che ci fa concludere che è buona norma utilizzare prodotti commestibili per le decorazioni che sono presenti direttamente sui dolci!

Ma se per gli elementi decorativi è semplice capire qual è la differenza, molti dubbi sorgono nell'ambito dei coloranti alimentari.
In Italia rispondiamo alla regolamentazione dettata dalla Comunità Europea, che dal 2008 stabilisce che tutti gli additivi alimentari devono essere sottoposti ad una valutazione di sicurezza prima di ottenere l'autorizzazione alla commercializzazione.
Dunque, per prima cosa, possiamo stare certi che se acquistiamo prodotti conformi CEE e definiti “edibili” non c'è alcun problema!
Tuttavia esistono alcuni coloranti che devono segnalare la possibilità di allergie e che utilizzati in grandi quantità possono essere nocivi.

Nel dettaglio, attualmente bisogna fare attenzione a queste sigle.

Sia chiaro che sono pericolose solo se usate in grandi quantità (più o meno mezzo barattolo!):
•  E102 Tartrazina, colorante giallo. E’ ritenuto responsabile di allergie. Gli alimenti che contengono questo colorante devono riportare sull’etichetta la dicitura «può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini» .La quantità massima che può essere addizionata al prodotto alimentare è di 7,5 mg/kg.
•   E104 Giallo di chinolina, colorante giallo. Da evitare per i bambini. Gli alimenti che contengono questo colorante devono riportare in etichetta la dicitura «può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini». La quantità massima che può essere addizionata al prodotto alimentare è di 0,5 mg/kg.
•   E110 Giallo tramonto FCF – giallo arancio S. Possibili rischi di allergie. Gli alimenti che contengono questo colorante devono riportare in etichetta la dicitura «può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini». La quantità massima che può essere addizionata al prodotto alimentare è di 2,5 mg/kg.
 •   E124 Poncean 4R – rosso cocciniglia A, colorante rosso. E’ un colorante sospetto. Controndicato per chi è allergico all’aspirina e per gli asmatici. Gli alimenti che contengono questo colorante devono riportare in etichetta la dicitura «può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini». La quantità massima che può essere addizionata al prodotto alimentare è di 0,125 mg/kg.
•   E127 Eritrosina, colorante rosso. Possibili rischi di allergie e di ipertiroidismo. E’ sospettato di essere, in forti dosi e per effetto cumulativo e nel corso degli anni, eventualmente responsabile di disturbi e di gravi malattie. La quantità massima che può essere addizionata al prodotto alimentare è di 0,6 mg/kg.
•   E131 Blu patentat V, colorante blu. Possibili rischi di allergie, pruriti, nausee. Sospetto cancerogeno. La quantità massima che può essere addizionata al prodotto alimentare è di 2,5 mg/kg.
•   E132 Carminio indaco – indigotina, collorante blu. Può causare ipertensione, nausea e vomito. La quantità massima che può essere addizionata al prodotto alimentare è di 5 mg/kg.
•   E151 Nero brillante BN, colorante nero. Sospettato di causare l’insorgenza di cisti intestinali. La quantità massima che può essere addizionata al prodotto alimentare è di 2,5 mg/kg.

E poi ci sono alcuni che possono essere stati ricavati da organismi geneticamente modificati (OGM), e sono: E150b Caramello al solfito caustico; E150c Caramello ammoniacale; E150d Caramello solfito-ammoniacale.


Ne esiste uno che e' invece VIETATO ed e' E128 RED 2G perché dopo essere stato assimilato nel corpo umano si trasforma in gran parte in anilina, una sostanza cancerogena, quindi attenzione!!!

 

fonte:  http://www.tecnologiaeambiente.com/index.php/2011/06/29/coloranti-alimentari/

foto di: nazreth http://www.sxc.hu/profile/nazreth
Si ringrazia Ellie Sleek Cakes per aver sciolto alcuni nostri dubbi e per l'enorme disponibilità!

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