Chiara De Angelis

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chiara De Angelis
Avete presente il colpo di fulmine?

Beh: io no. Almeno fino a quando non ho incontrato una torta in pasta di zucchero.

Da piccola osservavo mia nonna mentre impastava e spiegava. Dal forno uscivano le sue torte: annusavo quei profumi, assaporavo quel gusto caldo ma senza mai prima d’ora provare a farne una anch’io. Avevo sempre pensato che le torte fossero quelle: un tripudio di bontà e dolcezza ma di pasta di zucchero nemmeno una briciola.

Da qui l'idea: un tentativo di unire il buono al bello, convinta che una torta buona da mangiare lo sia ancora di più se è anche bella da vedere.

Di sicuro una grande sfida per me che mi ero sempre e solo cimentata nella riproduzione dei piatti della nonna (la cuoca migliore del "mio" mondo), quelli classici dell'ancora quasi inesplorata - ma pregiata - tradizione culinaria del mio genuino Molise.

Sono state però la mia scarsa manualità nel disegno, nella pittura e, soprattutto, nella scultura, a rendere la sfida veramente entusiasmante!

La prima torta è stata quasi un gioco e alla fine... che sorpresa: non è così difficile come sembra!

Le idee si confondono nella mia mente ma, incredibilmente, prendono forma attraverso le mie mani e restano ferme, immobili davanti a me, scolpite nella mia profumatissima pasta di zucchero. E la sfida si ripete, torta dopo torta, passando dalla convinzione iniziale di non potercela fare fino allo stupore finale di avercela fatta.

A oggi preparo torte per amici e conoscenti per occasioni speciali o anche solo per mangiarle insieme: del resto è solo grazie a loro se, dopo la mia prima torta, ne ho preparata una seconda. Più di tutto, poi, mi diverto a confrontare le mie esperienze con quelle di altre "innamorate" come me.

Ho una pagina Facebook dedicata alla mia primissima mucca rosa seduta sulla mia primissima torta https://www.facebook.com/pages/Torte-in-principio-era-una-mucca-/198441910263856). Qui scoprirete che non è mai troppo tardi per mettersi in gioco e scoprire un lato creativo che, forse, non tutti sanno di possedere!

Chiara

Gli strumenti per farla fiorire…                                                                                                                                         

- Pasta di gomma (o pasta di zucchero) di 2 colori diversi

- Un matterello (di plastica o di legno)

- Due stampini di misure diverse a forma di corolla

- Uno stuzzicadenti (o qualsiasi oggetto appuntito

- Un bisturi per la pdz (o un semplice coltellino)

- Un paio di forbicine

- Un po’ d’acqua e un pennellino 

- Un dischetto per dare la forma al fiore (sostituibile con un cartone porta uova)

- Uno strumento con la punta arrotondata (sostituibile con…le dita!)

Qualche consiglio prima di iniziare…
Fate una prova con una piccola quantità di prodotto, eviterete molti errori e inutili sprechi! 
Le uniche cose veramente indispensabili per creare un merletto sono lo stampo e lo zucchero, tutto il resto è sostituibile con oggetti presenti in qualsiasi cucina!
Poggiate lo stampo su un foglio di carta alimentare così eviterete di sporcare il tavolo e sarà più facile spostarlo!   
Vai all'inizio della pagina
Privacy Policy