Pasticceri si studia e si diventa

copertina-universita-dei-saporiCosa ci vuole per essere un buon pasticcere?

Un bel grembiule da sporcare, una sacca a poche, spatole, fruste, colini e setacci, stampi, formine e teglie.
Le mani in pasta, la fantasia, la passione, la creatività, la pazienza, l'estro.

Per partire si, può bastare, ma molto dipende da dove si vuole arrivare.

Poi ci vuole l'esperienza e la curiosità. Eppure qualcuno potrebbe chiedere di più. E qualcuno potrebbe fornirlo.

Lo fa l'Università dei Sapori di Perugia, che da oltre 10 anni sforna cuochi, sommelier, pasticceri, fornendo quel pizzico di competenze e conoscenze in più che diventano l'ingrediente in grado di garantire il successo lavorativo, perché il successo lavorativo per un bravo pasticciere è possibile.

Diversi sono i corsi organizzati dall'Università, che vuole essere una vera e propria palestra gastronomica. Ce n'è per tutti i gusti ed uno è rivolto proprio ai mastri pasticceri.

E' il Corso Superiore di Pasticceria Italiana che si avvale tra gli insegnanti dei migliori maestri pasticceri e dei migliori docenti di pasticceria.
Il corso, che partirà da febbraio del prossimo anno, fornirà tutte le competenze sui temi della pasticceria italiana, sulle materie prime, sulla costruzione di nuove ricette, sull'elaborazione di torte moderne e di dolci tipici regionale, patrimonio culturale delle nostre terre, ma si occuperà anche del cake design, attribuendogli il valore di un nuovo mestiere che diventa ogni giorno più importante, fino ad arrivare alla lavorazione del cioccolato.
Sarà un vero e proprio percorso di perfezionamento per chi vorrà aggiornarsi e specializzarsi fino a diventare dei pasticceri eccellenti, ambasciatori del dolce gusto.

Passiamo alle notizie pratiche: il corso è aperto a chi ha già conseguito una qualifica in materia, a chi è in grado di apprendere e acquisire competenze specialistiche su quelli che sono i temi e i modi della pasticceria italiana, spaziando dal dolce al salato di media e alta complessità.

Le lezioni teoriche e pratiche avranno la durata di due mesi. Si lavorerà 8 ore al giorno, dal lunedì al venerdì dalle 9:30 del mattino sino alle 13:30 e dalle 15 del pomeriggio sino alle 18:30. La prima sessione annuale comincerà a marzo 2012, mentre per la seconda si dovrà attendere settembre 2012.

Ci vuole il tempo giusto per l'eccellenza.

Il resto dovete farlo voi, sporcandovi quel bel grembiule, usando la vostra sacca a poche, le vostre spatole, fruste, colini e setacci, stampe, formine e teglie, mettendoci l'intero armamentario, la creatività, il bagaglio di esperienza, l'estro, quelle mani in pasta e la voglia di crescere come un dolce messo in forno.
Tutto questo potrebbe farvi diventare un pasticcere fiero, ricco e famoso?
Provateci e fatecelo sapere.
Gli ingredienti giusti ci sono tutti!

Il punto di partenza resta la consapevolezza che l'arte più bella è quella di addolcire la vita.


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Ultima modifica il Venerdì, 27 Giugno 2014 19:03

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