Intervista a Cetta Cuppari

La vincitrice assoluta del "Glamour Italian Cake - Bimbi in festa" si chiama Cetta Cuppari, è Maestra Pasticcera e lavora con suo marito nella pasticceria Dolce Tiffany, in un paese in provincia di Reggio Calabria. A guardarla sembra una ragazzina, ma ha alle spalle una carriera ricca di soddisfazioni ed esperienza. 
Cetta, sei la vincitrice della seconda edizione del Glamour Italian Cakes, quest'anno dedicata al tema dei Bimbi in Festa. Un'edizione più agguerrita dell'anno precedente, perché ha visto sfidarsi, su un piano che era
sia estetico che legato al gusto, pasticceri professionisti e non
 
professionisti. Avete infatti realizzati live una torta, che è stata degustata e giudicata da una giuria. Per chi non ti conosce: vuoi raccontarci la tua storia di pasticceria da dove parte?
Si, la mia storia in pasticceria nasce dal momento in cui mi sono sposata, appunto con un pasticciere, circa vent’anni fa. Da lì ho iniziato il mio percorso in questo mondo fantastico: l’arte della pasticceria


Cetta Furfaro-tortaA cosa ti sei ispirata per il tuo dolce in esposizione?
Leggendo il tema del concorso mi sono ispirata, appunto, ai “Bimbi in festa”. Da lì ho pensato di fare il mappamondo sostenuto dall’ albero della vita, dove richiama tutti i bimbi del mondo in festa che suonano e ballano insieme. In un secondo momento ho voluto associare a questi bambini, i sette nani che a me personalmente piacciono moltissimo, e li ho posizionati, quindi, in allegria con i loro strumenti.

E com'era fatto quello che hai portato in degustazione?

Il dolce che ho portato in degustazione era molto semplice: fatto con un pan di spagna al cioccolato; uno strato di crema chantilly fondente ed uno strato di crema chantilly al latte bagnato il tutto con una bagna molto leggera, alla vaniglia. Infine ho ricoperto con del cioccolato plastico fondente.

In tanti pensano che un dolce su più piani non possa essere realizzato con basi e farciture della 
tradizione italiana: cosa rispondi?
Nel mio laboratorio realizziamo tante torte, come la nostra tradizione italiana ci rispecchia, con più piani e senza alcuna difficoltà, realizzando i vari piani con una base di polistirolo ed uno di pan di spagna e crema. Il tutto poi viene ricoperto con pasta di mandorla o con del cioccolato modellabile.

Il premio che hai vinto farebbe invidia a tanti: cos'è e dove lo metterai?

Il premio che ho ricevuto è un forno Rinaldi Superforni e lo metterò nel mio laboratorio. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli sponsor per la bella riuscita della manifestazione. Il premio che ho vinto è molto importante e rappresenta il risultato di tanti anni di lavoro fatti con amore e passione. Lo metterò certamente al primo posto in quanto è il mio traguardo importante ottenuto. 

Cetta Furfaro-2Hai vinto una competizione che vedeva in concorso tanti tuoi colleghi ma anche tanti non professionisti,
 
che si sono appassionati prima all'arte di decorare le torte e poi solo in un secondo momento al mondo della pasticceria. Di sicuro la tua formazione ha contribuito a far emergere il tuo lavoro rispetto agli altri. Cosa ti senti di consigliare a chi vuole intraprendere la tua stessa carriera?
Si, ho vinto questa competizione, ma la cosa più bella è il fatto di essermi confrontata con altri miei colleghi, ma non sta a me giudicare nessuno. Personalmente ho dato il meglio di me stessa in quelle 4 ore lavorative. L’ agitazione era altissima, essendo io di un carattere molto emotivo. Mi sento semplicemente di consigliare di non guardare solo il lato estetico, ma di iniziare a dare un buon prodotto a livello degustativo, e poi, ovviamente…l’occhio vuole la sua parte.

Quando hai cominciato a lavorare nel mondo della pasticceria desideravi dedicarti al modellismo o preferisci elaborare delle buone basi? Qual è il tuo dolce preferito?
Agli inizi mi sono dedicata alla preparazione delle basi. Poi, col passare degli anni, ho voluto allargare le mie aspettative scoprendo ed appassionandomi sempre di più al mondo della decorazione. Per quanto riguarda il modellismo mi considero una “autodidatta” perché è li che esprimo meglio la mia passione per il disegno. Mi piace creare cose nuove, visto anche le richieste della mia clientela. Non ho un dolce a cui dare la preferenza: i dolci mi piacciono tutti. Sono una golosona!.

Chi è il tuo Maestro per eccellenza? A chi ti ispiri?
Non ho un Maestro per eccellenza. Penso ci siano tanti Maestri specializzati, ognuno nel suo settore. Mi ispiro semplicemente a….. me stessa.

Qual è la parte della preparazione di un dolce che preferisci fare? E quale delegheresti sempre ad
 
altri?
Preferisco la decorazione, anche perché nel mio laboratorio c’è del personale specializzato che è di valido aiuto.

Quali sono le tue ambizioni? Dove e come lavori?

Ambisco a dare sempre il meglio di me stessa con tutti, sia a livello personale che professionale. Lavoro e vivo a Laureana di Borrello, in provincia di Reggio Calabria, nell’ azienda di cui sono titolare assieme a mio marito. Lavoro con l’ entusiasmo e la grinta di quando ho iniziato.

E' la seconda volta che, come Maestro Pasticcere Con.Pa.It., competi in questo contest: lo scorso anno sei arrivata nella rosa dei primi 6 posti, quest'anno addirittura sei la vincitrice assoluta. Pensi di partecipare anche il prossimo anno?
Non credo. Sicuramente non parteciperò ma sarò sempre vicina al Con.Pa.It.

Ultima modifica il Giovedì, 13 Febbraio 2014 19:41

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    Diplomata al liceo Artistico, ha frequentato per alcuni anni la facoltà di Architettura, ma poi si è laureata in Scultura all'Accademia di Belle Arti. E l'arte non l'ha mai messa da parte, anzi la insegna in una scuola pubblica. Le sue mani, quindi, prima di dar vita a bellissime torte hanno realizzato sculture e quella che ha fatto più strada è arrivata fin in una galleria d'arte in Nuova Zelanda.

 

 

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