Intervista a Paola Manera

Paola Manera ha trent'anni ed ha scoperto il mondo del cake design solo da poco. I suoi lavori si contraddistinuguono per l'eleganza e la cura dei dettagli.
 

Cosa ti ha spinto a scegliere la strada del cake design?

Ho sempre viaggiato molto, non solo per lavoro ma anche per attitudine personale, e la cosa che mi ha sempre attratto in tutte le mie esperienze di viaggio è sempre stato il cibo, la sua preparazione e il suo valore estetico.

Qual è la tua formazione? Da che tipo di studi vieni?

Ho studiato Cinema Arte e Design all’Univerisità di Lettere e Filosofia di Pisa.
Ho lavorato soprattutto nel campo dell’arte figurativa e, come curatrice di mostre, mi sono sempre occupata del valore che ha nell’ambito reale l'estetica.
Ho avuto anche esperienze lavorative estere: dopo aver conseguito un master di Peace Building Management all’Università Pontificia “Seraphicum” di Roma ho lavorato come desk officer per un periodo a Bruxelles per l’associazione internazionale UNRIC (United Nation Regional Information Center).

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E nel mondo del cake design? Chi sono i tuoi maestri?

Ho frequentato molti corsi di Cake Design in italia, ma l’esperienza che mi ha forgiato di più è stata quella all’estero presso L’accademia Peggy Porschen di Londra, dove mi sono specializzata nella realizzazione dei fiori. Chi mi ha sempre ispirata e fatto sognare è la tecnica "MAGGIE AUSTIN CAKES" che si rivede un po' nei miei lavori, quella dei frillis, che trovo unica, spettacolare e molto delicata.

La domanda quindi nasce spontanea: che tipo di pasticceria prediligi?

Ho sia basi di pasticceria italiana che anglosassone, che intercambio a seconda delle richieste della committenza.
Non ho una predilezione per un tipo di pasticceria, infatti in questo campo c'è una grossa discussione sul metodo anglosassone o quello nostrano, ma piuttosto mi piace modificare le ricette e fare sempre qualcosa di nuovo e che sia soprattutto compatibile con il gusto di chi ho di fronte.

paola-manera-08Cosa contraddistingue le tue torte?

La mia vita ha sempre risentito di influenze esterne derivanti dalle altre culture, che si rispecchiamo molto nelle torte che faccio.
I viaggi, la mia famiglia (che è di lontana origine spagnola(, la mia curiosità e la mia attitudine alle arti hanno creato quello che è il mio stile attuale, ovvero un design classico ma senza fronzoli: lo definirei il minimal delle torte.

Cosa intendi?

Piuttosto che il sovrapporre decorazioni multicolor alle torte preferisco bilanciare i colori e cercare di dare un’anima, un carattere a ciò che propongo.
Ogni torta è a sé, deriva da uno studio di composizione e da uno stato emotivo: non è soltanto fatta per attirare e sorprendere all’impatto per il suo valore estetico, ma è anche gustosa da mangiare. La fusione dei due elementi per me è fondamentale una torta deve essere magnifica ma allo stesso tempo buona.

Progetti futuri? Dove lavori attualmente?

Il progetto è di aprire un mio laboratorio di torte, con esposizione dei miei lavori ovviamente mangiabili dove si possa anche entrare in contatto con questa nuova visione di pasticceria attraverso libri di cucina e design. un luogo rilassante dove godersi un bel pezzo di torta al riparo dal tram tram quotidiano.

Attualmente lavoro in una pasticceria, non mia, in provincia di pisa "Pasticceria da Alex" dove progetto e realizzo torte dalle più semplici sino a quelle elaborate a più piani da matrimonio.

 


per ammirare altri lavori di Paola segui questo link: http://www.cakedesignitalia.it/cake-designers/pasticceri-cake-designer/item/2959-paola-manera.html

 

 

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